Tamara Leonardi Sansepolcro Mobilità sociale e depressione:



Mobilità sociale e depressione

Secondo uno studio pubblicato sulla rivista "Journal of Epidemiology and Community Health", gli uomini che vedono peggiorare il proprio stato sociale nel corso della vita sono maggiormente suscettibili di depressione rispetto alle donne nella stessa posizione.
Le donne, infatti, hanno due volte più probabilità di scendere nella scala sociale, ma generalmente questo fatto non provoca in loro la depressione e lo scarso benessere psicologico che i ricercatori hanno osservato negli uomini.

Lo psichiatra Paul Tiffin e colleghi dell'Università di Newcastle upon Tyne hanno seguito fino all'età di 50 anni 224 uomini e 283 donne nati nel 1947 a Newcastle, prendendo in considerazione la posizione lavorativa del capofamiglia come indice di stato sociale.
Gli uomini che hanno sperimentato una discesa sociale sono risultati quattro volte più predisposti alla depressione rispetto a quelli che invece hanno migliorato il proprio status; fra le donne non è stata notata una differenza significativa simile nella salute mentale.
I risultati potrebbero essere spiegati dal fatto che gli uomini nati in quell'epoca ottenevano gran parte della propria autostima dagli esiti della propria carriera, mentre le donne ricevevano soddisfazione da altri ambiti sociali esterni al lavoro, per esempio dai figli o dalle amicizie. Secondo i ricercatori, è anche possibile che le donne siano più stabili emotivamente in questo tipo di situazioni.
"Social mobility over the life course and self reported mental health at age 50: prospective cohort study". Journal of Epidemiology and Community Health, 59: 870-2 (2005).

Articolo tratto da: www.lescienze.it
tratto da Obiettivo Psicologia